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Archivio Febbraio 2007

Madre

27 Febbraio 2007 4 commenti


Madre.
O madre
Fa che io ascolti ancora le tue parole
“La tua pelle nella mia pelle
il tuo respiro nel mio respiro
il tuo cuore nel mio cuore”

Madre.
O madre,
se potessi tu ascoltare le mie parole
“La mia pelle nella tua pelle
il mio respiro nel tuo respiro
il mio cuore nel tuo cuore”

Sì,però torna!
Chè sono stufa di lavare ogni giorno i piatti…
A pranzo e cena…baaasta!

Hihihihihi!

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"La mente batte dove il dente duole"

26 Febbraio 2007 5 commenti


E’ incredibile come uno spot pubblicitario sia capace di far riaffiorare certi brutti ricordi,che cerchiamo di seppellire chissà da quanto tempo…e poi arriva un tizio,anzi tre,che ti fanno le scenette,che per una persona spensierata e allegra fanno ridere,a me no!
Mi riferisco allo spot della wind,dove Aldo,Giovanni e Giacomo si trovano in uno studio dentistico e Aldo parla al cellulare dei cavoli suoi mentre Giovanni fa i chiodi a Giacomo.
Sembra assurdo,lo so,il finale non mi fa ridere per niente!
Anzi,la prima volta che l’ho visto sono rimasta molto turbata.
In un flash ho rivisto me stessa,tanto tempo fa,per l’appunto,quando ancora cambiavo i denti da latte,in una situazione che,ancora a pensarci,mi sale l’angoscia.
A quel tempo vivevo con quella che ho ribattezzato “la strega”,l’unica che abbia incontrato nella mia vita,per fortuna.
Si tratta di mia zia,perchè all’anagrafe è tale…ma solo là.
Sono stata costretta a vivere con lei e la sua famiglia per via dei miei genitori,che dovevano spostarsi per periodi più o meno lunghi,facciamo più…per me.
Un giorno la strega ha avuto la felice idea di tirarmi un dente,che si muoveva…sì,ma non tantissimo.
Solitamente,mia madre aspettava che fosse proprio lì,sul punto di staccarsi da solo,prima di toglierlo.
Ma appunto,lei non era mia madre!
LA scena è proprio quella dello spot,quando Aldo chiude la porta…
Quel filo l’ho odiato per troppo tempo,ma ancor di più ho odiato lei,che era lì in quel momento,al posto di mia madre,che tra parentesi non lo avrebbe mai fatto.
Ch’è brutta l’ignoranza!
Mamma mia quant’è brutta l’ignoranza!
Per ignoranza si possono compiere gesti terribili e non mi riferisco solo a questo caso. Certe persone,con un braccio cercano di aiutarti e con tutte e due ti sdirupano.
Non è solo il gesto in se stesso,ma il contesto in cui tutto è avvenuto,a farmi un male cane!
Ce ne sono bambini,i cui genitori tirano i denti con un filo legato alla maniglia di una porta…a voglia.Anche perchè si tratta pur sempre di un metodo,molto rozzo e soprattutto sadico,ma pur sempre un metodo;altrimenti non ne avrebbero fatto uno spot pubblicitario.
Ma una cosa del genere può avvenire in un clima “familiare”,dove si respira una fiducia incondizionata!
Quel clima familiare non era il mio e la mia fiducia non se la sono saputa guadagnare.Poi,si mettono pure Aldo,Giovanni e Giacomo…e siamo a posto!
Ho scritto tutto ciò perchè sono stufa di dover cacciare ogni giorno dei fantasmi,che spuntano così,all’improvviso,pure quando mi trovo d’avanti alla tele,per passare un pò il tempo…e poi,tutto ad un tratto,dovermi intossicare quel quarto d’ora di relax per un ricordo che,concatenato a tanti altri,fa male uguale.
Arrivare alla mia età e non essere riuscita a liberarmi di questi fardelli,mi fa rabbia.
Devo imparare a metabolizzare…
Quello che è stato,è stato!
Allora,chissà se,scrivendolo,non riesca ad esorcizzarlo?!
Lo spero…
Anche perchè capiterà di rivedere questo “simpaticissimo” spot in tv e sinceramente,non mi va,ogni volta,di cambiare canale…altrimenti,che relax è?Lo so,potrei leggere un libro…ma saranno pure cavoli miei come volgio impiegare il mio tempo o no?

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I bicchieracci

24 Febbraio 2007 1 commento


Ho mal di testa
Mi fischiano le orecchie.
Ma ieri sera mi sono proprio spaccata.
E dire che dovevo risparmiarmi,
non volevo darci troppo
e invece una parola tira l’altra
una sigaretta tira l’altra
e anche un bicchieraccio tira l’altro.
Rossy che fa “lo prendiamo un altro?”
E prendiamone un altro.
La musica ti prende,
e che fai,non ne prendi un altro?
Per fortuna mia madre dormiva quando siamo rientrate,
altrimenti un cazziatone alle quattro di mattina
non è molto gradevole alle orecchie.
Per questa volta l’abbiamo scampata!
Eppure ieri sera è stato diverso.
Sarà che eravamo sole,ma è stato più bello.
Niente sorrisi di circostanza…
Bicchieracci come clown e un mucchio di risate.
Sì…mi sono fatta delle sane risate.
Non ho pensato a niente di serio e ogni tanto ci vuole.
Qualche bicchieraccio,lo so,
è solo un palliativo in una notte
che ti corre accanto…
in una notte che ti conta i battiti…
sempre più veloci…più veloci
fin quasi a scoppiare.
Poi,nel freddo delle lenzuola
è lui il tuo migliore amico…
un cuscino soffice che ti culla
o meglio…che ti vorrebbe cullare.
Ma la ninna nanna è ormai fuori tempo massimo.
Le tempie pulsano al ritmo del tuo cuore
ed è già mattina.
Ricomincia quella vera…
la Vita.

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Io e mia sorella

23 Febbraio 2007 2 commenti

Non è il film di Carlo Verdone!
L’ho visto tanto tempo fa e ce l’ho anche in VHS,ma il videoregistratore ha preso talmente tanta polvere che non funziona più…anche volendo.
Stasera niente film in DVD…si esceeee!
E’ trascorso così tanto tempo dall’ultima uscita che neppure mi ricordo cosa ho fatto.
Saremo io e la mia sorellina!
Come due singles ce ne andremo in giro,che poi tanto in giro non è,perchè abbiamo la nostra consueta meta…il nostro bar preferito come punto d’incontro,dove troveremo gli altri con i quali continuare la serata.
E dove non incontrerò il mio amoruccio purtroppo,che stasera ha una rimpatriata con amici di vecchia data…tutti uomini…che barba,ma glie tocca!
Ed io,però,non ce la faccio più a stare a casa…il cervello mi sta fondendo a furia di studiare come una pazza.
Ho voglia di un paio di bicchieracci,come li sanno fare nel mio baruccio…e poi tanta musica…tanta anche di quella italiana,che ogni tanto non guasta neanche in discoteca.
Spero sia una bella serata,anche se fuori piove a dirotto…ma stiamo al coperto,tiè!
Ora vado a prepararmi.
Cosa mi metto…la fatidica domanda!
Non troppo figa,però…meglio domani che c’è anche il mio amore!

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Siamo sicuri che è carnevale?

20 Febbraio 2007 4 commenti


Siamo sicuri che oggi è carnevale?
Mi sorgono dei dubbi.
Non ho visto neanche un coriandolo per strada,neanche una maschera strana.
Insomma,non si respira per niente aria di carnevale dalle mie parti…
Che tristezza!
Questa città è proprio morta,capùt!
In realtà da che vivo a Messina,non ho mai vissuto la festa come si deve,o per un motivo o per un altro.
Qualche anno fa c’erano i carri in maschera che sfilavano,ma niente di chè…
Dopo hanno sfasciato le strade per farci passare il tram,cosa che avevano abolito trent’anni prima…
E adesso,dove dovrebbero sfilare questi benedetti carri?
Potessero volare…magari…ma non possono.
Allora niente!
Se una famigliuola vuole portare il proprio bambino mascherato a divertirsi con altri bambini,lo puo fare andando alla Villa Mazzini,un luogo sporco e un pò lucubre…ma la sporcizia a carnevale viene nascosta dai coriandoli e dalle stelle filanti…quindi,non c’è problema!

Io del carnevale ho un bel ricordo.
Quando ci penso ancora rido sola come una scema.
In realtà, parlo di piccoli momenti felici in un periodo molto buio per la mia famiglia…io avevo solo 7/8 anni.
Quando i miei erano costretti a partire,mi lasciavano dai miei nonni,in un paesino della provincia…ed è lì che girovagavo per le strade in compagnia di alcuni piccoli amici,molto più pestiferi di me,dai quali io apprendevo sempre di più le diavolerie dei maschietti,per fare gli scherzi alle persone,che se ne stavano comodamente tranquille nelle loro case.
Ci vestivamo di roba trovata in casa, a casaccio…le femmine da maschio e i maschi da femmina e tutto ciò aveva lo scopo di non farci riconoscere dalla gente,che nel paese sapeva tutto di tutti…quindi di chi ero figlia e di chi ero nipote…e onde evitare che la sera giungessero lamentele per il disturbo arrecato,cercavamo di essere proprio irriconoscibili.
Quale costume di dragonball…di spiderman…dei power rangers…
Le bambine vestono di winx…di quelle bambole orrende con quella faccia enorme,vestite tutte trendy…che schifo…ma come fanno i genitori moderni a comprare certi vestiti alle proprie figlie!?

Dato che a carnevale ogni scherzo vale…suonavamo il citofono e dicevamo in coro dei detti dialettali,che non posso ripetere,che si concludevano con “Cosa?” e una pernacchia…oppure con “Se vi pigghiu!” e noi scappavamo.

E poi,la sera c’era il grande ballo in piazza…un capannone enorme,tanta musica e tanti coriandoli.

Oggi è tutto diverso per me.
Tante cose sono cambiate,e quando arriva il carnevale,io penso a quei bambini che oggi avranno la mia età,più o meno,che non vedo da un’eternità.
Non vado spesso in quel paese…qualche volta d’estate,ma solo per qualche giorno.
Il carnevale da grandi è tutta un’altra cosa!
Ma ricordare quei momenti allegri mi fa stare bene.

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Una lunga notte

19 Febbraio 2007 6 commenti


Ho spento adesso la tv.
Ho dato una sbirciatina ai blog e ora sto scrivendo il mio post notturno.
Mi aspetta una lunga notte e sapete perchè?
Perchè devo attendere che mio fratello sia comodo nel decidere a che ora vuole ritirarsi a casa.E’ad una festa in discoteca,cioè una specie di discoteca di quelle che abbiamo a Messina…robetta,s’intende!
Mio fratello ha sedici anni e naturalmente la sfiga vuole che stasera non ci sia neppure uno dei suoi amici patentati,che lo possano portare a casa.
Quindi me tocca!
Anzi,ci tocca…perchè sola non ci vado.
Mia sorella mi farà compagnia,infatti è ancora d’avanti alla tele a spappolarsele.
Come ammazzo il tempo,fino alle 3,00?
Allora,pensandoci bene,potrei stendere la biancheria che la lavatrice ha da poco terminato di lavare…
Dopo,potrei raccogliere con la scopa i peli che Leo ha lasciato per casa…
Se ho altro tempo,potrei anche lavare il cesso…sì,perchè dopo una giornata non lo si può certo chiamare bagno.Così domani,appena sveglia,non troverò i residui di dentifricio nel lavello.
Sono di un contento!
Ma che devo fare…almeno recupero un pò di energie per domani.
E chi mi smuove domani!?
POi domani è un gran giorno perchè torna mia madre.
In due settimane l’avrò vista solo un giorno e non vedo l’ora di averla per casa tutta per me,almeno per una settimana,chè poi deve andare di nuovo via.
Troverà la casa in ordine e profumata!
Anche perchè si sa,quando il gatto non c’è il topo balla,no?
Ma è anche vero che occhio non vede cuore non duole…e per finirla con questi proverbi della babbaria…ora vado,se no non arrivo a fare niente.
Mi arrotolo le maniche e via.
Buona notte!

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Ce la farò!

16 Febbraio 2007 6 commenti


Finalmente è finita!
Questa settimana sembrava non passare mai
invece stasera ho abbasato la saracinesca
e sono tornata a casa con un sorriso sulle labbra
che non finiva mai.
In macchina ho cantato come non succedeva da tanto tempo.
Neppure il traffico infernale della città mi ha fatto innervosire
anche se avevo una gran fame…non ho suonato neppure una volta il clacson,seppure per strada ci sono certi cretini tonti.
Stavo tornando a casa.
Niente aveva importanza.
E soprattutto da lunedì si ricomincia!
Riprenderò i miei libri e in particolare il libro…quello più importante,
quello della mia tesi.
Da domani si ricomincia a studiare,ho altri esami da sostenere e pure belli tosti.Ma non mi perdo d’animo,anzi,mi sento carica e voglio mettercela tutta.
Il mio libro è scritto in inglese e devo tradurlo dalla prima all’ultima pagina…e da lì che parte tutto,non è che l’inizio del lavoro.
Io l’inglese non lo parlo granchè bene,ma nella traduzione me la cavo anche se sono un pò lenta,infatti la mia paura è solo questa,di non arrivare in tempo.
Ho tradotto le prime due pagine in due ore e mezza…è troppo?
Cerco di essere ottimista,anche perchè se penso di rivolgermi a qualcuno che se ne intende,un traduttore intendo,ho paura per le mie finanze e poi non voglio chiedere niente ai miei…quindi,ce la devo fare da sola.
E ce la farò per forza!
Da quando ho consegnato la domanda di tesi mi sento un pò strana,un misto di gioia e tristezza…e solitudine.
Mi sento sola.
Quel giorno avrei voluto piangere,avrei voluto sfogare con qualcuno la mia gioia e la mia rabbia,la mia debolezza…sentirmi dire che non sono sola e che sono forte,che ce la farò.
Invece ho pianto e da sola,dietro i miei occhiali da sole e con lo stereo a palla in macchina.
E me lo sono detta da me che non sono sola e che sono forte!

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Candele spente

14 Febbraio 2007 3 commenti


Poteva essere un San Valentino come tanti
invece
è stato un dolcissimo San valentino!
Avevamo organizzato tutto nei minimi dettagli
senza strafare certo…
un buon vino,cenettina casalinga e candele.
Che rimarranno spente perchè tutto è saltato.La tua voce al telefono che mi dice “mi dispiace ma non posso”…
e poi la sorpresa.
Dallo spioncino della porta vedo solo fiori
e poi compari tu.
Un bacio e vai via…
Al telefono:”Buon San Valentino amore mio!”

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Consiglio: Non rincorrere la Fortuna!

10 Febbraio 2007 7 commenti


Rimango sempre più sbalordita.
In questi giorni,al tabacchi nonchè ricevitoria lotto e affini,ne ho viste di tutti i colori. Diciamo anche di tutte le cifre,che vanno dall’eurino giusto giusto alle centinaia di euro. E non sto parlando di vincite al lotto!
Ci sono persone che puntano un capitale su questi numeri infernali.
Oggi,per esempio,mi sono sentita quasi in imbarazzo di fronte ad una signora che,dopo aver detto i numeri,mi dava la posta sull’ambo,sul terno ecc.
Io ho ripetuto la cifra a bassa voce,per certezza…Lei non sentiva,allora l’ho ripetuta di nuovo a voce più alta e a quel punto avevo tutti gli occhi degli altri clienti puntati addosso.
Forse parlo così perchè la ricevitoria non è mia,forse se lo fosse stata non mi sarei mai posto questo problema.
Io penso e dico:Come si fa a spendere un capitale per rincorrere la fortuna con questo gioco?
All’ultima estrazione di giovedì sono andati a finire nelle casse dello Stato migliaia di euro,e parlo delle giocate che io personalmente ho fatto a persone veramente convinte che più giochi più vinci.Il giorno dopo il computer ha rilevato solo 100,00 euro di vinvite.
Ci pensate?
IO sono dell’idea che se la dea bendata ti trova, ti bacia anche solo con una schedina da 1 euro.
Altrimenti che vincita sarebbe?
Se spendo un fuoco di soldi a giocare,anche quando vincerò,non saranno mai abbastanza per compensare quelli che ho perso!!!
Quindi, a tutti i grandi giocatori,io consiglio di conservare i loro risparmi,i loro stipendi,le loro pensioni…e tutto quello che non si spareranno al lotto lo potranno utilizzare per un week end in un agriturismo,per fare un regalo al partner o al figlio o al nipote…e chi più ne ha più ne metta.E poi,lo so che le banche non danno molta fiducia in questo periodo,ma conservateli, che è meglio!!!
Con tutto il cuore,
Carmen.

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Come sarebbe stato…

7 Febbraio 2007 22 commenti


E’ tardi,
e dovrei essere tra le braccia di morfeo a quest’ora.
Ma è una di quelle sere che,appena spengo la tv,è inutile girarmi e rigirarmi nel letto…perchè non si dorme.
E non sono i caffè della giornata a farmi quest’effetto.
Si spengono le luci e il silenzio diventa immortale…
Il buio mi avvolge.
Ma lo fa con un velo
attraverso il quale io posso vedere ancora qualcosa.
Ascolto i respiri che aleggiano per la casa…rassicuranti.
Mi sento al sicuro.
Amo questo silenzio…immortale…
Che mi permette di vedere con gli occhi di allora,
che mi fa sentire gli stessi profumi,
ascoltare gli stessi respiri.
Vago con la mente,che va a finire sempre lì…
a rovistare nel solito cassetto della memoria…
Il ticchettio dell’orologio mi dice che è tardi.
E’ tardi.
Eppure,in questi momenti sembra che il tempo si fermi
per darti la possibilità di guardare…attraverso quei piccoli fori di quel velo scuro,ognuno dei quali ti permette di mettere a fuoco un’immagine,come quando guardi una fotografia e ciò che ti interessa non è la figura in primo piano,bensì lo sfondo.
Allora lo guardo con più attenzione
e riesco a vederlo bene adesso.
Era molto bello
e a pensarci bene,sembrava quasi magico…
E come tutte le cose magiche,poi scompare.

E a quest’ora della notte è inutile chiedersi come sarebbe stato
se quell’immagine non fosse stata ritagliata,lasciando solo la figura in primo piano…là,ad ingiallirsi al sole.

Non vedo l’ora di addormentarmi!

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