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Archivio Aprile 2007

La luna che corre

29 Aprile 2007 18 commenti


La Luna che corre

Finestrino
Naso all’in sù
Stelle infinite
Luna che corre
al tuo fianco

Luna che corre dietro di te
per raggiungere il Sole
al quale consegnerà il testimone
per una nuova alba.

Riesce a superarmi
Non c’è gara con la Luna

Stanotte ha vinto il cielo
Rimango indietro
col fiatone
ad ammirare
il trofeo
di petali dischiusi.

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Conversazione con Biagio Antonacci

28 Aprile 2007 4 commenti


Il mio cuore è elastico
e quando spingi troppo in fondo
restituisce con più forza
e butta via

Magari fossi brava come te!
Perchè non ci riesco?

Guarda che le cose che ti dico
non si amano
se devi amare,devi amare me.
Ci morirei
Ci morirei
Hai dentro al cuore sempre mille bolle blu
che volano,che si posano
su teste e fiori e
quando scoppiano sei tu…
Col carattere che hai
un pò ti spingi e un pò ti spegni
quindi a fatica ti si raggiunge dove sei.
Questo so di te
questo e forse mai di più.

Caro Biagio,
quando la smetterai di suonare le corde del mio cuore?!
Per favore,
comprati una chitarra nuova!!!

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Una sera da quasi-compleanno

27 Aprile 2007 16 commenti


Una giornata cupa,piovosa,e triste se ne sta andando.
Io sono imparanoiata di brutto e non solo per il tempo.
Dovrei essere al settimo cielo,perchè domani sarà il mio compleanno.
Invece sopra di me di cielo c’è sempre lo stesso e neanche l’orizzonte cambia…è sempre lì,fermo e distante…troppo distante.
Ho come la sensazione di aver percorso,durante l’anno che è trascorso,la terra così come la si vede dallo spazio…una sfera…neanche troppo grande.Infatti mi sento di aver fatto semplicemente un giro ed essere tornata allo stesso punto.Sento che non è cambiato nulla e questo non mi fa sentire affatto bene,anzi…
Sento come un buco allo stomaco,più che un buco sembra una voragine e hai voglia a colmare una voragine…non se ne esce!
Stasera mi sento così.
Domani non so…si vedrà.

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L’appartamento del terzo piano

26 Aprile 2007 12 commenti


L’appartamento del terzo piano è ancora vuoto.
E credo che lo rimarrà a lungo.
Troppe volte,ogni giorno,siamo martellati da notizie sconvolgenti…le stesse che hanno sconvolto la vita di migliaia di famiglie e dei loro bambini.
Poi mi viene in mente lui…F.

Una mattina di quasi un anno fa,mio padre torna a casa in un orario insolito,prima del previsto.
E’bianco in volto,sconvolto,tanto che si deve sedere perchè non riesce a parlare.
F.,un giovane di 35 anni,onesto,lavoratore,buon padre di due splendide bambine e marito amorevole,è stato arrestato dai suoi stessi colleghi con l’accusa di aver abusato di una bambina di tre anni.
Con le lacrime agli occhi,mio padre dice che non può essere vero.
Lo ha visto crescere e diventare l’orgoglio del padre,quando ha deciso di indossare la divisa dell’arma dei carabinieri…la stessa divisa che rappresenta principi di onestà,giustizia,protezione,lotta al crimine.
Come può F. essersi macchiato di un orrore simile?
Mio padre non se lo spega…nessuno se lo spiega.
Purtroppo era tutto vero.Le indagini procedevano da più di cinque mesi e i suoi stessi colleghi lo hanno spiato,pedinato…fino a trovare il suo computer portatile pieno di materiale pedopornografico.La moglie sostiene la sua innocienza,tanto più che le sue figlie,fortunatamente,ne sono uscite immuni.
Oggi F. e la sua famiglia non vivono più nel palazzo,ma qualche volta vedo dei panni stesi al balcone.
L’appartamento accanto è vuoto.
L’altro giorno ho sentito voci di bambini che non mi erano familiari,un sali scendi continuo nelle scale…allora ho pensato per un attimo che una nuova famiglia fosse arrivata ad occupare l’appartamento.
Invece no.

Ho raccontato questa storia perchè,per quanto possiamo sforzarci di tapparci le orecchie o di coprirci gli occhi…è tutto inutile.
Fatti come questi si sentono tutti i giorni e ancora di più da quando dilaga l’esplosione mediatica del computer e di internet.
Io rimango sempre più sconvolta e non importa se si tratta di città lontane dalla mia…mi assale lo stesso una rabbia indomabile.
Poi,vengo a sapere che un mostro viveva proprio qui,sotto i nostri occhi.
E rimango interdetta.
Io mi domando perchè debbano accadere queste cose atroci.
L’infanzia è sacra.
I bambini sono sacri.
Tutti abbiamo il dovere di sentirci responsabili nei confronti dei bambini e questo senso di responsabilità non può scaturire solo dall’istinto materno o genitoriale(per chi ce l’ha) o perchè bisogna rispettare la Carta dei Diritti Inalienabili del Fanciullo o perchè nella Bibbia Gesù disse di non scandalizzare i bambini.
Ma che umanità è questa?
Per me,chi commette atti così mostruosi non è un essere umano.
E’ un ESSERE VIVENTE MORTO.
Sì,morto!!!Perchè è un individuo a cui è stata rubata l’anima.
Si dice che per il novanta per cento dei casi,un pedofilo sia stato a sua volta vittima di abusi o che abbia assitito a scene che lo hanno profondamente traumatizzato.Per il restante dieci per cento lo si fa risalire ad una malattia mentale.
Se penso a questo,mi assale un forte senso di pietà per queste persone,che sono state anche loro bambini e adolescenti…al dolore traumatico che ha fatto sì che la loro visione del mondo venisse completamente distorta,trasformandoli da vittime a carnefici.
Ma poi penso al presente e provo soltanto un profondo disprezzo per chi ruba l’innocienza e la purezza di un bambino.
E mi viene da urlare a squarcia gola “Nessuno tocchi i bambini!!!!”

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Perla

24 Aprile 2007 16 commenti


Perla

Sento l’infrangersi delle onde
sulla battigia
e il profumo di mare,
che sa di sale,di forza
e di volontà…
una volontà inarrestabile,
in quel continuo andirivieni,
che lotta contro il tempo.
E’una lotta senza vinti nè vincitori.
Il mare ha bisogno solo del sole che lo riscaldi
e lo faccia brillare,e delle sue creature che,
silenziose,gli fanno compagnia.

Di che cosa ho bisogno io?

Lo guardo e mi sento piccola piccola.
Un piccolo scoglio che non riuscirà mai
ad arginare quest’immenso mare…
Lo stesso mare che ho dentro e che
non smetterà mai di infrangersi
contro il guscio che racchiude il mio respiro.
Il tuo ricordo è una perla,
custodita nei miei abissi…
Granelli di sabbia i miei passi,
li conterò uno ad uno
lungo il viaggio che
mi condurrà da te.

Carmen

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Quando si brucia un cd…

23 Aprile 2007 10 commenti


Poteva essere una gran giornata,era tutto ok…Un sole che ti apre il cuore,un mare limpido e calmo che sembra una tavola,praticamente affacciarmi alla finestra mi dà la carica per starmene tutto il giorno in casa a studiare.
Ma poichè io ho una gran testa di *****,posso mica studiare tutto il giorno senza neanche una distrazione? Ma non si dica mai!!!
Mi sono messa a dare una sbirciatina alle mie foto,poi mi sono ricordata di non aver ancora stampato quelle di pasquetta e quale occasione migliore per farlo?Inserisco il cd e…Puff…scomparse!
Il cd è andato.Bruciato.
Il masterizzatore lo posso buttare nel cesso,tanto non lo uso più per paura che mi bruci qualcos’altro…non si mai.
Che sfigaaaaaaaaaa!!!
Questa è proprio sfiga,non so come altro chiamarla.
Le ho cercate dappertutto nella memoria del pc,ma le devo aver cancellate definitivamente…ed è tutta colpa di mio fratello,che un giorno mi ha detto:Quando devi eliminare qualcosa,non buttarla nel cestino,altrimenti lo devi svuotare e occupano comunque memoria…usa shift e canc,così le elimini completamente dal computer!
Ed io così ho fatto…GRAZIE MANUEL!!!
Io le ho eliminate perchè ogni cinque minuti mi compariva la nuvoletta che mi diceva SPAZIO INSUFFICIENTE SUL DISCO…praticamente qualche giorno mi spunta la questura a casa per la musica che scaricano i miei fratelli,e occupano un casino di giga…ed io mi preoccupo dello spazio?..ma vaaaa!!!

In realtà,devo ammettere di non essere stata molto furba.
E’solo colpa mia,se ho perso le mie carissime fotografie…potevo salvarle su più cd,così adesso non starei qui a lagnare.Me lo aveva detto Fra ma non le ho dato ascolto.Posso capire se si tratta della tesi a cui sto lavorando,quella sì che l’ho salvata,non su uno ma su ben tre cd…per le foto,ammetto di aver minimizzato la cosa…e ora ne pago le conseguenze.
Mi stava scappando anche la lacrimuccia…ma le ho intimato di fermarsi…
E che cavolo,sono solo foto!
Però ci sono rimasta troppo male.
Vorrà dire che “Pasquetta 2007″ rimarrà solo un ricordo nella mia testa!!!

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In questo mondo un pò virtuale e molto umano

20 Aprile 2007 18 commenti


Sapete perchè scrivo sul blog?
Perchè ho un incontenibile bisogno di parlare,di esprimermi e ancora parlare.Non sono nè logorroica nè una scrittrice,nè aspiro a diventarlo.
L’unica cosa che m’interessa quando apro il mio blog è quella di scrivere di me,di come sto,di come mi sento e di quello che sento.
E poi comunicare,seppur virtualmente con altre persone,mi dà una carica incredibile e mi fa sentire meno sola nei miei pensieri.
Io non trovo che interagire sulla rete debba per forza presupporre l’anonimato,ognuno è libero di farsi chiamare come vuole ed io infatti ho scelto di far sapere il mio vero nome.In fondo che importanza ha un nome?
Quì ci sono in bella vista pensieri,emozioni,sentimenti,opinioni di persone in carne ed ossa.Non è il computer che parla.Per quel che se ne dica,i computers non sostituiranno mai la mente umana,sono solo uno strumento.
Si potrebbe pensare che ci si nasconda dietro un monitor per paura.Ma paura di che?Di essere giudicati?Se ne parla,se ne discute e se qualcuno giudica,beh mi verrebbe da dire poverino,ma lo starei giudicando,quindi,che faccia quello che vuole!Il mio è puro e semplice bisogno di esprimermi e nel blog ho la possibilità di farlo.Io non sono mai stata brava a parlare…scrivevo…e quanto scrivevo!Ho sempre scritto dovunque,anche sui muri della mia cameretta quando ero una bambina che scopriva le prime parole e disegnavo quello che significavano,anche se apparentemente quei disegni non avevano alcun senso…ma sotto sotto,per me lo avevano eccome!A scuola riempivo i diari di fogli e fogliettini,tanto che gonfiavano fino a non poterli più chiudere.
La lingua scritta è una potentissima tecnologia nelle nostre mani,ma io non voglio scrivere libri,pubblicare poesie o racconti.
Mi piace semplicemente lasciare un segno sul mio cammino,perchè non è vero che non bisogna mai voltarsi indietro.Non tutto ciò che abbiamo alle spalle è dolore e sofferenza,ci sono anche i nostri momenti di gioia,gli abbracci e i sorrisi ricevuti e ricambiati,e quando avremo voglia di voltarci e guardare come eravamo,non importa se scenderà una lacrima,perchè quella ci ricorderà che abbiamo vissuto,che non eravamo sempre soli,che abbiamo amato e siamo stati amati…e se avremo voglia di condividere quella lacrima con una o con tante altre persone,potremo farlo anche qui,sul blog!Dove c’è sempre qualcuno che con la propria esperienza,con un racconto,con una barzelletta,con una preghiera,con una poesia…o anche con un modo di dire cinico e freddo,ti farà comunque compagnia,ti farà asciugare le lacrime,ti farà riflettere e perchè no…ti farà spuntare di nuovo il sorriso.
Ecco perchè scrivo così volentieri sul blog!!!

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Qualcosa squilla…ma non è il telefono!!!

19 Aprile 2007 15 commenti


Finalmente!!!
Sono contenta di non sentire più il mio ragazzo al telefono,cinque e pure sei volte al giorno!
Che stronza!…direte voi.
Invece no,non sono stronza,ve lo assicuro!
Lui è il mio amore e guai a chi me lo tocca!!!
Sono felice perchè finalmente Sanny non è più a casa a spedire curriculum via e-mail,con la speranza che qualcuno lo chiami.
Non è più un disoccupato messinese…e ce ne sono tantissimi,ve lo assicuro,come del resto,in tutta Italia.
E’stato assunto e dico ASSUNTO,con tutti i crismi…e ciò significa che non starà più a casa tutto il giorno e non mi chiamerà più tra una mail e l’altra,perchè è impegnato dalla mattina alla sera in ufficio!
Ma non è una notizia stupenda?
Qualcosa sta squillando…ma non è il mio telefono.
Sono le trombe della festa!!!
Sono troppo felice per lui,finalmente la sera tornerà stanco ma soddisfatto e sono pronta a prendermi tutti gli sbadigli che vuole…naturalmente solo al telefono!
Non stavo più nella pelle e dovevo scriverlo per forza sul mio blog,per poter condividere con voi la mia gioia.
I libri possono attendere…anche se,adesso che lui ha un lavoro,quella che deve sbrigarsi a laurearsi e trovarsene uno,sono io!
Quindi vado…anche se sento ancora lo squillo delle trombe.Come faccio a studiare con tutto questo brio in corpo?
Bisogna festeggiare,no?

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Lungo Le Strade Di Un Mondo Nuovo

19 Aprile 2007 3 commenti


Penso…
E Se Penso Non Posso Fare A Meno Di Ricordare
E Se Ricordo Mi Assale La Nostalgia
Mettendomi Con Le Spalle Al Muro,
Mentre Mi Divora La Malinconia.
Stilla a Stilla Fuoriesce Il Dolore,
Che Sa Di Sale E Brucia.
Il Cuore Ha Bisogno Di Ossigeno
Per Battere Ancora
Gli Occhi…Di Un Volto Luminoso E Gaio
Da Guardare
Le Labbra…Di Guance Rosa
Da Baciare
Le Mani…Di Mani Da Stringere E Guidare
Lungo Le Strade Di Un Mondo Nuovo Da Esplorare.

E Il Dolore Scompare!

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Mancava solo la lupàra!!!

17 Aprile 2007 12 commenti


Ieri sera sono stata a teatro!!!
Non ci vado spesso anche se ammetto che mi è sempre piaciuta l’idea.
Fortunatamente ho iniziato ad andarci grazie al mio fratellino che si diletta con la sua compagnia teatrale a mettere in scena delle belle e simpatiche rappresentazioni.
Questa volta si è trattato di una sorta di commedia tragicomica estratta dal romanzo di Camilleri “Il re dei girgenti:Come fu che Zosimo divenne re e morì”…recitata naturalmente in dialetto siculo siculo…quindi…da morir da ridere,seppur l’argomento non è molto allegro,in quanto si racconta della dominazione spagnola,di quella sabauda e di tutte le rivolte per le carestie e infine la peste.Zosimo è appunto il capo della rivolta che venne proclamato re,ma muore subito!
Mio fratello,in tutto ciò,aveva la parte della voce narrante e di un rivoltoso (nella mischia)grazie al vocione che si ritrova e una dizione niente male per essere un messinese…e noi messinesi,per aprire le vooooocaaaaaliii,ce ne intendiamo…modestamente!!!
Invece lui sta studiando…tutte quelle cose lì,quelle che servono in teatro,e perchè no,anche nella vita di tutti i giorni…tranne quello di fare l’attore con noi sorelle e mia madre,che non ce lo “‘mmucchiamo” per niente quando mente spudoratamente su qualcosa…lo sgamiamo subito.Sul palco se la può anche cavare,ma con me non passa il provino!!!
Durante lo spettacolo,mi sentivo la madre orgogliosa del proprio figlio hahahahah…mia madre aveva la febbre e non l’ha visto ma sono tornata a casa con un bel malloppo di filmini.Perchè non uno solo,mi direte voi!Perchè avevo solo la macchina fotografica e in quel momento ho maledetto tutta l’alta tecnologia inventata nell’ultimo decennio…perchè con tutte le luci del palco,ho provato a scattare foto con tutte le impostazioni possibili e immaginabili…sono un’incompetente,lo so…ma non ne è venuta una come si deve.Allora ho fatto tanti mini film e mia madre,all’una di notte,ha voluto che li scaricassi subito al computer perchè voleva assolutamente vedere come stava il suo piccolo,delicato,tenero cucciolo d’uomo con la coppola in testa!
Niente male davvero…altro che piccolo,tenero e delicato!
Praticamente un malandrino!!!
…e da come porta la coppola,è proprio un siciliano doc!!!(gli mancava solo la lupara,hahahaha)
E bravo Manuelino!!!

Eppure,se non ricordo male,una foto decente l’ho scattata…
Vediamo se la trovo!

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